QUANTI ERRANTI HAI UCCISO?

  The Walking Dead (TWD) è una serie della AMC ambientata negli Stati Uniti dopo un’epidemia che ha trasformato la maggior parte della popolazione mondiale in zombie. Gli zombie (walkers, erranti) in TWD sono simili a quelli del primo Romero, ma molto più putrefatti. Non sono intelligenti, ma solo spinti dalla sete di sangue umano. Sono indifferenti al caldo, al freddo e al dolore, e li si può uccidere, o meglio, riuccidere solamente colpendoli il cervello. A differenza di opere sugli zombie più “introspettive”, il contatto con il sangue e in generale le interiora esplose degli erranti non portano alla morte né alla trasformazione. A un certo punto della prima stagione un personaggio sosterrà che con il buio diventino più reattivi, ma è una linea narrativa riguardo all’epidemia che gli sceneggiatori hanno accantonato, quanto meno sino alla sesta stagione (appena conclusasi). Quindi niente superzombie mutanti (Resident Evil), sciami di zombie (World War Z), o zombie che imparano (l’ultimo Romero). Appare chiaro che il problema dell’apocalisse zombie in TWD non sono i non morti. Certo, non si trova con la stessa facilità di prima un pasto caldo, i multisala sono chiusi, non esistono più le istituzioni… ma troverete abbondanza di benzina, macchine con le chiavi inserite e armi automatiche cariche. E per sopravvivere agli erranti non serve nent’altro.

QUANTI UOMINI HAI UCCISO?

  Il protagonista della serie è Rick Grimes, un poliziotto che si risveglia dal coma dopo essere stato ferito in uno scontro a fuoco. Rick si risveglia in un ospedale deserto, e trova una stanza con sopra una scritta rossa: DON’T OPEN – DEAD INSIDE. Inizia così il viaggio dell’eroe alla ricerca di sua moglie Lory e suo figlio Carl. Come anticipato, liberarsi degli erranti è relativamente semplice, soprattutto se sei un poliziotto e se sei disposto a qualunque cosa pur di salvare la tua famiglia. Il vero pericolo in TWD sono gli altri sopravvissuti e, stagione dopo stagione, si scoprirà che quest’apocalisse non è stata così apocalittica: ci sono sempre altri uomini più o meno malvagi che reclamano ciò che i protagonisti possiedono. In ciascuna stagione Rick ha un antagonista privilegiato, interno o esterno al gruppo di sopravvissuti da lui guidato: rivali d’amore, utopici sanguinari, contadini alcolizzati, cannibali, signori della guerra… e in ciascuna stagione si ripropongono diverse variazioni sul tema: fin dove posso arrivare per la sopravvivenza della mia famiglia? Le risposte a questa domanda vengono interpretate in vario modo dai diversi personaggi durante gli episodi, mentre la famiglia dei sopravvissuti si allarga. TWD è infatti una serie corale con un forte sviluppo orizzontale. All’inizio di ogni stagione (o di ogni mezzastagione da 8 episodi) Rick e i suoi compagni hanno un obiettivo da raggiungere, una missione (oltre a sopravvivere, si capisce): raggiungere una città, scortare Tizio, sconfiggere Caio… Ma oltre alla caratterizzazione del cattivo (o dei cattivi), ciò che colpisce è la capacità della serie di presentare approfonditamente fino a dieci personaggi regolari (che appaiono quindi in ciascun episodio della stagione al seguito di Rick, morte violenta permettendo).

PERCHÉ LI HAI UCCISI?

Ci sono alcuni luoghi letterari che ricorrono durante TWD, a volte causando un vago senso di noia riguardo la struttura narrativa. Ma questo fa parte della serialità, è quasi impossibile tenere la tensione  e l’interesse sempre ad alti livelli. A volte il meccanismo “il rifugio che abbiamo finalmente trovato non è poi così sicuro, dobbiamo trovarne un altro” potrebbe portare ad esclamare: maddai, ci sono cascati ancora! Inoltre in TWD tutti i luoghi sono a distanza di un giorno di macchina, e tutti i protagonisti hanno imparato a sparare con la massima precisione. Sebbene sia solo una serie sugli zombi, un genere molto specifico e violento, TWD spesso mette lo spettatore davanti a domande esistenziali e universali: si può rimediare al male compiuto? Che senso ha continuare a combattere in un modo pieno di malvagità (e morti viventi)? Che senso ha fare figli in un mondo del genere? Il male può essere necessario? Che cosa rende buono o cattivo un uomo? Niente male per una serie di zombie.

Tommaso Cardinale