I personaggi principali della prima stagione di Marvel Agent's of SHIELD

I personaggi principali della prima stagione di Marvel Agent’s of SHIELD

Dopo i titoli di coda

Tutti gli appassionati dei lungometraggi Marvel sanno che il film non è finito se non dopo la scena che segue i titoli di coda. In alcuni film una sola potrebbe non bastare. Nel primo capitolo sul grande schermo di Iron Man (2008), l’aprifila del MCU (Marvel Cinematic Universe, il progetto cinematografico che finora ha incassato più di 10 miliardi di dollari al box office), il miliardario ex fabbricatore di armi Tony Stark viene assillato da un certo Phil Coulson, che vorrebbe parlargli di un progetto ideato dallo Strategic Homeland Intervention, Enforcement and Logistics Division. Proprio nella scena dopo i titoli di coda, dopo aver rivelato in diretta tv di essere Iron Man, Tony Stark viene messo a conoscenza da Nick Fury del fatto che ci sono altri super eroi come lui: “Sono qui per parlarti del Progetto Vendicatori.” Boom. Nella scena dopo i titoli di coda di Iron Man II, Phil Coulson e un team di scienziati dello S.H.I.E.L.D. sono alle prese con un codice 0-8-4, ovvero un oggetto dalle origini sconosciute. Si tratta di un martello, il celebre Mjöllnir, l’arma del mitico Thor. Ecco aggiunto un altro tassello del progetto Vendicatori. Supereroe dopo supereroe, i pezzi di un conflitto galattico si incastrano l’uno con l’altro: Iron Man, Thor, Captain America, Occhio di Falco, Vedova Nera, Starlord, Falcon, Nick Fury… tutti personaggi di una storia che, se presa complessivamente, dura diverse decine di ore. Sempre dopo i titoli di coda, o in linee narrative esigue, viene lentamente presentato il super villain che costringerà tutti i supereroi noti del MCU ad affrontarlo nel capitolo finale di questa storia, Avengers: Infinity War (titolo ed eventuali partizioni in continuo mutamento): Thanos, il titano folle. Tra l’altro, nel suo desiderio puramente nichilistico di distruzione e controllo totale, Thanos è uno dei cattivi più affascinanti dei fumetti Marvel, devoto solamente a lady Morte.

La battaglia di New York

In ogni film del MCU, per qualche motivo compare un agente dello S.H.I.E.L.D. I Vendicatori sono radunati dallo S.H.I.E.L.D. Perché non fare subito una serie tv sullo S.H.I.E.L.D? Forse l’ingaggio di Samuel Lee Jackson (Nick Fury, il direttore dello S.H.I.E.L.D.) per la lunga serialità non era sostenibile. O forse, tra le tante possibilità di sviluppo per il piccolo schermo, la serie Agents of S.H.I.E.L.D. non sembrava quella più appetibile.

Passano cinque anni da Iron Man I, e arriviamo al primo titolo The Avengers: il fratello malvagio di Thor, Loki, sostenuto da una misteriosa titanica entità malvagia, vuole conquistare la terra e privare così gli uomini della propria libertà. Nick Fury attiva il progetto Avengers, e gli esseri più potenti del globo respingono la minaccia aliena nella feroce battaglia di New York, rivelandosi al pubblico e facendo capire ai cattivi intergalattici che la Terra non si conquista così facilmente. Ma ci sono delle vittime, non solo civili: Phil Coulson, fino a quel momento noto soltanto per apparire nelle scene dopo i titoli di coda, paga lo scotto per essere stato inserito nel cast dal primo minuto, e viene ucciso da Loki, trafitto da parte a parte. A onor del vero nel film non si vede il funerale, ma solo un equipe medica che lo porta via, dopo che ha esalato l’ultimo respiro. La battaglia di New York segna la fine della prima fase del MCU.

Ma una notizia un po' originale non ha bisogno di alcun giornale?

Ma una notizia un po’ originale non ha bisogno di alcun giornale?

A volte ritornano

La seconda fase del MCU inizia al cinema con Iron Man III (campione d’incassi della trilogia), ma sul piccolo schermo con la serie Marvel: Agents of S.H.I.E.L.D. Subito dopo la battaglia di New York, lo S.H.I.E.L.D. è alle prese con pericolosi criminali che vogliono impossessarsi delle tecnologie aliene lasciate sulla Terra. Nick Fury è misteriosamente irrintracciabile, e il protagonista della serie è Phil Coulson, il suo braccio destro. Ma non era stato ucciso da Loki? Questa è infatti la domanda della prima stagione: come fa ad essere sopravvissuto? Tra tecnologie aliene, nuovi mutanti, basi aerei invisibili e comparsate di personaggi cinematografici (Lady Sif, Maria Hill, e Nick Fury su tutti) Coulson dovrà aiutare il mondo ad accettare la presenza di potenze incomprensibili e vigilanti superpotenti. La squadra di Coulson è costituita dai migliori elementi dello S.H.I.E.L.D: gli agenti operativi Grant Ward e Melinda “Cavalleria” May, l’inseparabile coppia di super scienziati Fitz – Simmons, e Skye, un’hacker dal misterioso passato. Nel corso delle puntate e delle stagioni il team originale si arricchirà di nuovi elementi e ne perderà alcuni, più o meno importanti. Oltre alla domanda: “come fa Coulson ad essere ancora vivo?”, il tirante orizzontale della prima stagione, non particolarmente accentuato nella sua prima metà, riguarda il passato di Skye: cosa ha a che fare con le tecnologie aliene cadute dal cielo?

Un episodio al cinema?

Nell’aprile 2014, tra la puntata 16 e la 17, esce nelle sale americane il secondo capitolo di Captain America: The Winter Soldier. In questo film, Captain America e Nick Fury sono alle prese con una massiccia infiltrazione tra i ranghi dei buoni da parte dell’HYDRA, un’organizzazione criminale molto prolifica durante il nazismo (se ne parla ampiamente in Captain America: The First Avenger e di tanto in tanto nella prima parte di Agents of S.H.I.E.L.D.) e storica avversaria proprio dello S.H.I.E.L.D. Gli avvenimenti del film influiscono direttamente e in maniera importante sulla linea narrativa principale della serie. È impossibile apprezzare pienamente gli eventi della serie da questo punto in poi senza aver visto The Winter Soldier. E non è possibile apprezzare The Winter Soldier senza aver visto il primo capitolo di Captain America. E così via, fino ad arrivare ad Iron Man I. L’operazione mediatica e narrativa del MCU prevedeva che ci fosse una specie di trappola che invitasse i fan della serie a guardare anche i film, e a controllare se non si fossero persi qualche pezzo lungo il percorso. Anche Thor: Dark World ha avuto un’influenza simile, ma minore. La commistione tra serialità e cinema è massima in Agents of S.H.I.E.L.D, quantomeno per quello che riguarda la parte centrale della seconda fase del MCU, terminata con il film Ant-Man.

La battuta più ricorrente di Coulson? "It's classified"

La battuta più ricorrente di Coulson? “It’s classified”

Ma il progetto Marvel per il piccolo schermo non si limita ad Agents of S.H.I.E.L.D: Agent Carter (storica fondatrice dello S.H.I.E.L.D.), Daredevil, Jessica Jones e altri titoli in arrivo arricchiscono l’universo narrativo tratto dai fumetti della Marvel, intersecandosi in vari punti con gli “episodi” cinematografici. Non si sa ancora con certezza se prima o poi i personaggi della televisione esordiranno sul grande schermo, anche se qualche indiscrezione lascia pensare che in Avengers: Infinity War tutti (!!!) i personaggi di Agents of S.H.I.E.L.D. entreranno in azione, in due lungometraggi che (a detta degli autori) vedranno sullo schermo più di sessanta volti noti e meno noti dell’universo Marvel, cinematografico, televisivo e fumettistico.

Locandina pubblicata da Robert Downey Jr, non ufficiale ma piena di gente

Locandina pubblicata da Robert Downey Jr, non ufficiale ma piena di gente

In conclusione, a pochi giorni dalla quarta stagione, Marvel: Agents of S.H.I.E.L.D. si afferma come una serie tv action classica, con delle linee narrative romantiche e comiche molto ben delineate, e magari non sorprendenti, ma che rendono la serie adatta anche ad un pubblico che non vuole saperne di Iron Man e Hulk, ma che non si tira indietro davanti ad una spettacolare spy story sui generis.